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VIA LUCIS - In cammino con il Risorto...

Via Lucis tratta dai testi di Palumbieri, Ferrero e Loss - ediz. Elledici e adattata dal Gruppo di Preghiera di Padre Pio: Discepoli del Cristo Risorto - Monza

Il gruppo si riunisce per la preghiera comunitaria  ogni giovedì sera alle ore 21 nella Cappella del Sacro Cuore dei Padri Missionari Dehoniani - Via Appiani 1 - Monza


VIA LUCIS - In cammino con il Risorto...

“ Durante il tempo che Io resterò ancora tra di voi così, come feci con i primi discepoli, restate uniti e ripercorrete la Via della Luce...” ( Gesù, 19/4/06)

La Via Lucis è il seguito, il culmine della Via Crucis, ed è volta a continuare il cammino spirituale degli apostoli e dei primi discepoli, che passarono dalla delusione e dallo sconforto della passione della morte allo stupore e alla gioia dell'incontro con il Risorto.
La Via Lucis è fondamentalmente una medita-zione su Emmaus, in cui Gesù si fa viandante, commensale per spiegare la sua straordinaria vicenda salvifica e potenziare la vita interiore dei suoi discepoli.
La Via Lucis delinea una spiritualità pasquale intesa come novità di vita, testimonianza, gioia, liberazione, palestra di speranza e umanità rinnovata.
L'itinerario è strutturato in 14 stazioni culminanti nel mistero della Pentecoste: è l'accompagnamento con il Signore Risorto, in preghiera, meditando le tappe indicate dalle fonti evangeliche e dagli Atti.

O Maria, tempio dello Spirito Santo, guidaci come testimone del Risorto nella Via della Luce.

INTRODUZIONE

Lettore: L'onnipotente bontà di Dio Padre, che ha risuscitato il Signore Gesù dai morti e ci ha donato il suo Spirito per la nostra adozione a figli, sia con tutti noi.

Rispondiamo: E con il tuo spirito

La vita è un cammino incessante. In questo cammino noi non siamo soli. Il Risorto ha promesso: “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt. 28,20)
Ora sappiamo che la vita è un cammino di continua resurrezione e noi siamo qui riuniti per ripercorre tutti insieme, nella preghiera e nella meditazione, la Via della Luce, aperta davanti a noi dal Signore Gesù, quale continuazione della Via della Croce.
Essa ha inizio con la gloriosa risurrezione nella mattina di Pasqua e porta al dono dello Spirito Santo, nella mattina di Pentecoste. Insieme riscopriremo la risurrezione come fonte di pace e di gioia, e la sentiremo proclamata nel testo evangelico, commentata e ampliata nell'esperienza spirituale del nostro oggi. Che è l' ”oggi” di Dio.

E' RISORTO! Esulta il cuore.
E' risorto e più non muore,
santa Vergine, il tuo Figlio.

Preghiamo:
Effondi su di noi, o Padre, lo Spirito Santo,
perché possiamo penetrare il mistero della Pasqua
del tuo Figlio Gesù, che segna il vero destino dell'uomo.
La tua grazia, o Signore, sostenga le nostre menti
e i nostri cuori perché, nella meditazione sulla Via della Luce,
sia confermata la nostra fede, ravvivata la speranza,
approfondito il nostro amore verso di Te e i nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

1a stazione - GESU' RISORGE DA MORTE


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo...
perché con la tua santa croce e risurrezione hai redento il mondo.

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 28,1-8)
Passato il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come la folgore e il suo vestito bianco come la neve. Per lo spavento che ebbero di lui, le guardie tremarono tramortite. Ma l'angelo disse alle donne: “Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il Crocifisso. Non è qui. E' risorto, come aveva detto... Presto, andate a dire ai suoi discepoli che è risuscitato dai morti e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete!”.

E' RISORTO! Esulta il cuore.
E' risorto e più non muore,
santa Vergine, il tuo Figlio.

Meditiamo con Gesù…
Pensate alle donne: furon le prime a rispondere alla chiamata! Ancora io chiedo aiuto a loro e a voi, mie ancelle, per ricondurre gli uomini alla Verità della Vita; a ridare “senso compiuto” alla Vita; ad accogliere con gioia la Vita; a patire sotto la Croce, a soffrire con Mia Madre e con Me, assieme a Giovanni, quando tutti gli altri se ne scapparono impauriti… e ancora distolgon lo sguardo, incapaci di rendere onore alla Croce che ha redento il mondo.
O sì, cari tutti, Io vi ho amati e vi amo e offro la Vitra in dono… ancora sperando, ancora amando, ancor per amore di quelli rimasti fuori dalla via di salvezza. Aiutateli voi a comprendere, ad accostarsi, a venire a celebrare il divin Sacrificio di Pasqua con Me, con l'Agnello che ancora si offre per la loro salvezza. ……
Pace a voi, creature! Pace a voi, miei discepoli attenti e fedeli. Pace a voi, o donne, miei angeli della pace, della famiglia, del focolare, della fede vissuta, sofferta e offerta per il bene degli altri. Pace a voi, consorelle; pace a voi Miei sacerdoti, pace a voi miei prelati. Pace al Papa Mio Benedetto. A tutti, alla Mia Chiesa raccolta in preghiera, Io dono la Pace!
(brano tratto dal fascicoletto n. 5/06 “Resta con noi perché si fa sera”pag. 8,9)

Preghiamo: 
Padre buono, sorgente e alimento di speranza che ci sostiene,
guida i nostri passi nel cammino della storia.
La Tua sapienza ci conduca alla verità di noi stessi e
l'intimità con Te ci rinnovi nel profondo...
Per Cristo nostro Signore. Amen. Gloria al Padre...

Oppure:
O Padre, nel tuo Figlio per noi morto e risorto
hai voluto fondare su roccia incrollabile
la certezza della nostra speranza.
Infondi in noi lo Spirito del Tuo amore,
perché camminiamo con fiducia per le vie del mondo,
portando sempre in noi la testimonianza della morte e
resurrezione che ci salva. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Ripetiamo insieme:
Siamo i testimoni di un'alba nuova.
Signore, hai vinto le tenebre della morte e del peccato.
Siamo i testimoni di un'alba nuova.
Sepolta è la tristezza, esploderà la gioia.
Siamo i testimoni di un'alba nuova.
Gesù ha dato inizio alla festa della vita.
Siamo i testimoni di un'alba nuova.

2a stazione : I DISCEPOLI TROVANO IL SEPOLCRO VUOTO


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo...
perché con la tua santa croce e risurrezione hai redento il mondo.

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 20,3-9)
Uscì Simon Pietro insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le bende per terra, e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte. Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.

E' RISORTO! Esulta il cuore.
E' risorto e più non muore,
santa Vergine, il tuo Figlio.

Meditiamo con Gesù... (dal libr. Mi Ami tu? pag. 53)
O cari, il Mio sacrificio vi ha liberati dal grande peccato, ma ancora voi siete
immersi in un mare di sozzura e dolore... e come volete venirne fuori? 
E quanto desiderate che si venga a liberarvi?
...Io sono con voi nell'attraversare il mare in burrasca e dico al vento: “Fermati!” E dico alle acque: “Calmatevi!” E vi rassicuro perché non abbiate a temer di soccombere. Ma voglio che voi vi fidiate di Me totalmente!
E' questo il vostro problema: voi dite quel , mi affidate le vostre vite, ma poi al momento della prova, voi barcollate e non solo non tentate nemmeno di camminar sulle acque, come fece Pietro, ma neanche date segno di voler camminare per venirmi incontro. Oh, Io non son qui per giudicarvi, ma per amarvi così come siete e, allo stesso tempo, per risollevarvi da tanto sconcerto che il mondo d'oggi vi crea.
Coraggio, risaliremo dal basso, vivremo questo tempo di revisione con l'amorevole apporto dello Spirito Santo e, compresi nel Suo raggio d'azione, prenderete atto di ogni vostra mancanza d'amore ... E se proverete dolore, offritemelo, donatemi tutto voi stessi ed Io vi farò diventare creature di luce e portatori di pace.
Coscienze risvegliatevi, cuori apritevi, menti sgombrate i pesanti pensieri e consentitemi di dare inizio al necessario lavoro di ricostruzione del vostro interiore sentire. Costruiremo solide case fondate sulla roccia e a quella roccia, che è stato Pietro, su cui ho fondato la Mia Chiesa, Io chiedo ancora di aiutare tutti i cristiani a rinnovarsi da dentro per edificare il Regno di Dio sulla Terra.

Preghiamo:
Infondi nell'anima nostra, o Padre,
la docilità dei veri discepoli,
pronti nell'accogliere la tua parola che ci salva,
assidui nel conservarla e nel meditarla,
attenti a lasciarci da essa guidare per le vie
che Tu ci tracci.
Donaci di piegarci volonterosi al Tuo volere
per trovare sul sentiero della nostra vita,
Gesù Cristo nostro Signore.
Egli vive e regna nei secoli  dei secoli. Amen.

Ripetiamo insieme:
C'è una breccia per andare alla luce.

Signore, hai aperto un cammino nella storia degli uomini
C'è una breccia per andare alla luce.
Non possiamo più giustificare la miseria, la violenza, lo sfruttamento.
C'è una breccia per andare alla luce.
Non possiamo più sprecare i talenti, disperdere, deturpare.
C'è una breccia per andare alla luce.

3a stazione : GESU' SI MANIFESTA ALLA MADDALENA


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo...
perché con la tua santa croce e risurrezione hai redento il mondo.

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 20,11-18):
Maria (di Magdala) stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti una dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: “Donna, perché piangi?”. Rispose loro: “Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto”.
Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. Le disse Gesù: “Donna perché piangi, Chi cerchi?”. Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: “Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo”.
Gesù le disse: “Maria!”. Essa allora, voltatasi verso di Lui, gli disse in ebraico: “Rabbunì!”, che significa: Maestro!

E' RISORTO! Esulta il cuore.
E' risorto e più non muore,
santa Vergine, il tuo Figlio.

Meditiamo con Gesù... (11/1/06 L'arte di amare alla maniera del Cristo)
O quante volte Io l'ho insegnato ai Miei Santi e Sante di tutte le epoche!
E ancora Io vengo per esercitare e insegnare l'Amore... Il contatto, il senso di abbandono tra le Mie braccia avverrà nel tempo giusto, ma sin d'ora potete godere della Mia presenza quando mi consentite di entrare nel vostro cuore e d'irrorarvi d'Amore. O sì, l'arte di amare richiede ben lungo addestramento...
Ma ora bisogna riversare tutto l'Amore sulle creature che ancora stentano a prendere coscienza, che ancora impediscono a se stesse di amare, che ancora si oppongono a lasciarsi andare e non si offrono al loro Signore con quel “Sì” definitivo che aprirebbe loro le porte del cuore.
Pene e lamenti Io sento provenire da coloro che non trovan rimedio nei filtri d'amore che oggigiorno sono tutte le concessioni fatte alla lussuria umana, istigata da satana.
Il solo rimedio che c'è è l'Amore Mio che non tiene conto del loro passato, ma va loro incontro come facevo allora dicendo: “Oggi verrò a casa tua!” e, visitando quelle creature, le risanavo all'istante da peccati e storture.
E so bene che nella condizione umana, generalmente parlando, vi sono dei limiti, ma Io vi sto insegnando cosa sia invece veramente l'Amore e la Verità si sta affacciando in voi, dopo aver subito tutta una serie di delusioni.
O sì, riporre fede nell'uomo è un Atto da DIO!
Esaminiamo il vostro modo di vivere oggi: voi vi sentite continuamente traditi nel vostro bisogno d'amore che chiedete insistentemente a degli uomini o donne ancora incapaci di amare. Ma se fate entrare l'Amore Mio nell'unione, ecco che il Cielo si apre e vi offre l'occasione per celebrare le nozze di vera comunione tra voi... e il senso di appartenenza a Dio diventa più saldo e duraturo, anche tra le peripezie della vita.
Tenete dunque aperte le porte del cuore al vostro Signore che, quando entra in mezzo a due o tre riuniti in preghiera, fonde le menti ed i cuori in un unico afflato d'Amore. E non centellinate l'Amore, la riempitevene perché non finisca mai!
Da un'apertura ristretta al minimo indispensabile per non morire d'inedia - come spesso voi fate - potete invece aprire sempre di più il vostro cuore e impregnarvi del Mio Amore che vi benedice, vi parla e vi dice tutto quello di cui avete bisogno, che vi istruisce e vi suggerisce anche le soluzioni ai vostri problemi. O sì, creature, apritemi le porte del cuore e vi entrerò da Re!
Così sia per sempre. L'Amore vivente, l'Amore rigenerante, L'AMORE... Sostanza e Vita Eterna! Amen.

Preghiamo:
Tu hai voluto, o Dio, che nel tuo Figlio condividessimo
il possesso della tua paternità e divinità.
Donaci di approfondire sempre più la consapevolezza
della sublime chiamata a entrare nella Tua divina famiglia,
e rendici ardenti annunciatori del lieto messaggio a tutti i nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Ripetiamo insieme:
Tu ci hai chiamati per nome, Signore.

Ci dicono: a che serve il catechismo? E' meglio studiare e divertirsi.
Tu ci hai chiamati per nome, Signore.
Ci dicono: a che serve la preghiera? E' riservata ai deboli.
Tu ci hai chiamati per nome, Signore.
Tu hai scelto ciascuno di noi come si sceglie un amico.
Tu ci hai chiamati per nome, Signore.

4a stazione : GESU' IN CAMMINO CON I DISCEPOLI DI EMMAUS


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo...
perché con la tua santa croce e risurrezione hai redento il mondo.

Dal Vangelo secondo Luca (24,13-19.25-27)
In quello stesso giorno due [discepoli] erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, e conversavano di tutto quello che era accaduto. Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo. Ed Egli disse loro: “Che sono questi discorsi che state facendo fra voi durante il cammino?”. Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Cleopa, gli disse: “Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme da non sapere ciò che vi è accaduto in questi giorni?”. Domandò: “Che cosa?”. Gli risposero: “Tutto ciò che riguarda Gesù Nazareno...”. Ed Egli disse loro: “Stolti e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti! Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?”. E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a Lui.

E' RISORTO! Esulta il cuore.
E' risorto e più non muore,
santa Vergine, il tuo Figlio.


Meditiamo con Gesù:
Vi era un eremita che pregava da tanto per la venuta del Salvatore che gli occhi gli si eran consumati a furia di piangere... perché vedeva il mondo in decadenza e sperava che tutto finisse con la venuta  del Messia.
Pover'uomo, egli non poteva sapere il trattamento che Gli sarebbe stato poi riservato... e, se vogliamo, la storia ognor si ripete. Ma andiamo avanti:
mentre quel buon pastore, sì, l'eremita, si concedeva un dì una siesta, gli venne incontro proprio il Messia... -  una visione interiore, un sogno? - che, sorridendo, gli disse: “Buon uomo, tu mi cercavi ed Io sono venuto; mi vuoi accogliere e rifocillare in casa tua?”
Sulle prime il pastore si ritrasse intimorito, pensando tra sé: possibile che sia così dimesso il Messia? Colui che deve risollevare le sorti del mondo, e che si presenti a Me in questo modo? Ma poi alzò gli occhi, lo sguardo di Lui lo trafisse, il suo cuore si aprì e capì all'istante che era proprio Lui, il Messia tanto atteso. E non più la veste e il come si era presentato contarono, ma l'attimo in cui il suo cuore capì.
Così è stato (o sarà) anche per tutti voi; perciò non badate tanto al “come” siete stati visitati, ciò che conta veramente è che Io sono venuto tra voi e vi ho amati, uno per uno. Adesso sta a voi cercarmi e ricevermi ancora; la porta che si è aperta almeno una volta non si potrà mai più richiudere definitivamente; da quello spiraglio Io posso entrare ancora per inondarvi d'Amore.
Orsù, miei cari, riempitevi del Mio Amore, non badate solo alle apparenze, se Io vengo tra voi mi travesto magari da mendicante, o mi presento come amico, o fratello in Cristo, o in altro modo... che vi fa sussultare.
E allora, donate voi stessi alla Mia causa e sarete tutt'uno con Me... per sempre! Consolatevi dunque, il Maestro è ancora tra voi e vi insegna ad amarvi e ad amarLo.

Preghiamo:
Signore Gesù Cristo, tu hai voluto metterti al nostro fianco
per illuminare il nostro cammino con la Tua parola.
Fa' che ti apriamo con fiduciosa confidenza la mente
ed il cuore, perché la Tua  parola in noi sia seme fecondo
di frutti che maturino per la vita eterna. Amen.

Ripetiamo insieme:
Cammina con noi sulla strada della vita, Signore.

Illumina quelli che non credono: Tu sei la Luce.
Cammina con noi sulla strada della vita, Signore.
Consola quelli che soffrono: Tu sei la Pace.
Cammina con noi sulla strada della vita, Signore.
Conforta quelli che non sperano più: Tu sei la Forza.
Cammina con noi sulla strada della vita, Signore.

5a stazione : IL RISORTO SI MANIFESTA ALLO SPEZZARE DEL PANE


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo...
perché con la tua croce e risurrezione hai redento il mondo.

Dal Vangelo secondo Luca (24,28-33)
Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, Gesù fece come se dovesse andare più lontano.  Ma essi [i due discepoli] insistettero: “Resta con noi perché si fa sera e il giorno già volge al declino”. Ed Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma Lui sparì alla loro vista. Ed essi si dissero l'un l'altro: “Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?”. E partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro.

E' RISORTO! Esulta il cuore.
E' risorto e più non muore,
santa Vergine, il tuo Figlio.

Meditiamo con Gesù:
“ E allo spezzare del pane lo riconobbero”:
ecco il significato pieno della parola. L'ondata di Amore avvolse i Miei due discepoli; lungo la strada per Emmaus non mi riconobbero, ma poi quando mi offrirono di restare con loro a condividere la cena, nella semplicità del gesto consueto, le loro anime sussultarono al ricordo e mi riconobbero.  Così sia anche per voi, creature mie!        
E se non potete ricevermi sacramentalmente, abbiate l'ardore dell'inna-morato di Dio nell'esprimere il desiderio di Me. E, nel segreto, pronunciando le sante parole della comunione spirituale, Io verrò col Mio Amore a consolare il vostro cuore innamorato del Signore Dio vostro.
O anime mie, quanto vi amo! Io vorrei donarvi tutto di Me.
Io vorrei ricolmarvi d'Amore, ma talvolta voi siete distratte o distolte dai vostri pensieri e fastidi. O anime mie, abbandonatevi a Me!
In quei momenti sia il vostro cuore interamente congiunto al Mio.

Preghiamo:
Resta con noi, Gesù Risorto: si fa sera.
Ti daremo una casa. Ti daremo un piatto.
Ti daremo calore. Ti daremo amore.
Resta con noi, Signore: la sera del dubbio e dell'ansia
preme sul cuore di ogni uomo.
Resta con noi, Signore: staremo in tua compagnia...
e questo ci basta.
Resta con noi, Signore, perché si fa sera...
e facci testimoni della Tua Pasqua!

Ripetiamo insieme:
E' il Tuo pane che ci nutre, Signore.

L'Eucaristia è il mistero dell'incontro con Dio e i fratelli.
E' il Tuo pane che ci nutre, Signore.
L'Eucaristia è il mistero della vita donata.
E' il Tuo pane che ci nutre, Signore.
L'Eucaristia è il mistero di un ricordo che non muore.
E' il Tuo pane che ci nutre, Signore.

6a stazione : GESU' SI  MOSTRA VIVO AI DISCEPOLI


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo...
perché con la tua croce e risurrezione hai redento il mondo.

Dal Vangelo secondo Luca (24, 36-43.45-48)
Mentre parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: “Pace a voi!”. Stupiti e spaventati, credevano di vedere un fantasma. Ma Egli disse: “Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho”. Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la  grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti, disse: “Avete qui qualche cosa da mangiare?”.Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; Egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Allora aprì loro la mente all'intelligenza delle Scritture e disse: “Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno e nel Suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni”.

E' RISORTO! Esulta il cuore.
E' risorto e più non muore,
santa Vergine, il tuo Figlio.

Meditiamo con Gesù... (dal libr. Pace a voi! Pag. 49,55):
“Pace a voi” comprende anche che Io dica agli astanti che la vera pace è una conquista alla portata di tutti: non si dica che è impossibile da raggiungere; non si dia credito soltanto alle pastiglie, che invece sono quanto di meno indicato per risolvere i problemi di cuori in subbuglio e di anime in pena.  Esse andranno pur bene in certi frangenti, ma poi occorre il coraggio di affrontare se stessi e la verità.
Io mi offro per fare questo, per aiutare ogni creatura debole, ma desiderosa di andare oltre e con tanto amore la circondo che non può non aprirsi almeno un pochino, per lasciarmi entrare nel suo cuore.
“O anime, venite a Me ed Io vi ristorerò!” non è una frase qualunque, credetemi. Credete che le Mie parole – ogni parola ha un valore immenso – se chi le pronuncia  è cosciente; se chi le ascolta ne è compreso. E chi ne capisce tutto il valore e le mette in pratica poi si ritrova a percorrere la Via maestra e si sente grato, per sempre, al Padre Nostro.
...   O sì, creature mie, il ristoro dell'anima ricopre anche il corpo e lo avvolge come una brezza leggera. L'umiltà nella Misericordia elargisce sottilmente, dolcemente s'insinua e comprende tutte le aspettative. Non volendo apparire come un Dio che sovrasta, questo Dio fatto uomo vi ama e vi sollecita a continuare nel vostro cammino, attenti ai segni della presenza divina, che vuole per tutti la pace del cuore. E se vi si chiede di donare voi stessi ovunque vi venga richiesto, ecco che la fedeltà all'Amore escogita soluzioni insperate .
Pace sia in voi che amate il Cristo Risorto. Pace sia anche in quelle creature che ancora stentano nel riscoprire l'Amore del padre. Io vi suggerisco di tenerle nel vostro cuore per un certo tempo, affinché esse siano pervase anche dall'amor vostro in attesa dell'apertura totale.

Preghiamo:
Gesù Risorto, noi ti ammiriamo per la tua pazienza
nella passione: il silenzio.
Noi ti ammiriamo per la tua pazienza
nella risurrezione: la pedagogia .
A noi, che come uomini del nostro tempo,
vogliamo tutto e subito, dona la capacità di un amore
che sa aspettare, che sa operare questo in preghiera.
Tu sei vivo, non sei un fantasma.
Donaci di trattarti come il Vivente e liberaci
dai fantasmi che ci costruiamo.
Rendici atti a presentarci come tuoi segni:
il mondo li aspetta  per poter credere. Amen.

Ripetiamo insieme:
Noi crediamo, Signore.

Tu solo sei la Via che conduce all'eternità.
Noi crediamo, Signore.
Tu  solo sei la Verità che dà un senso a tutto.
Noi crediamo, Signore.
Tu solo sei la Vita piena e gioiosa.
Noi crediamo, Signore.

7a stazione : GESU' DA' AI DISCEPOLI IL POTERE DI RIMETTERE I PECCATI


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo...
perché con la tua croce e risurrezione hai redento il mondo.

Dal Vangelo secondo Giovanni (20,19-23)
La sera di quello stesso giorno, il giorno dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: “Pace a voi!”. Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: “Pace a voi! Come il Padre ha mandato Me, anch'io mando voi”. Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: “Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi, e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi”.

E' RISORTO! Esulta il cuore.
E' risorto e più non muore,
santa Vergine, il tuo Figlio.

Meditiamo con Gesù: (dal libretto Contemplerete le Mie Vie... pag. 89/90)
O sì, consolerete dei cuori affranti che verranno a voi coscienti di aver sfidato le Leggi divine, ma che non sapranno andare avanti. Ne verranno altri che avean rifiutato l'Amore ed ora anelano di ricevere la Mia Parola.
Incontro a voi ne verranno tanti e li accoglierete, coscienti di compiere la Mia Volontà! Io vi mando tra la gente, a due e due, Io vi mando nel mondo per offrire la Pace, la Luce, la Salvezza.
Non abbiate timore, Io vi mando il Consolatore e, per ritrovarvi uniti nel giorno della Pentecoste d'Amore occorre che vi prepariate sin d'ora pregando e invocando incessantemente lo Spirito Santo.
Così si compie la Volontà del Signore: obbedendo alle Leggi divine che vi vado insegnando, e istruendovi in ogni occasione di pellegrinaggio e d'incontro. Coraggio, miei cari, non cedete allo scoraggiamento imperante, voi siete gli “alfieri” di un mondo nuovo... in comunione coi Santi, gli Angeli e, al cospetto del Padre, un dì ci uniremo.
Con tanto Amore vi vo' raccogliendo; con tanta Luce vi vado irrorando; con tanta cura sto curando i vostri mali del corpo e dello spirito. O sì, cari tutti del gruppo, lasciatevi amare e, se potete, cercate di ricambiare almeno di un poco l'Amore del vostro Signore.
Basterà un gesto sincero, un moto dell'animo vostro o un pianto, per liberare le vostre coscienze dalle incrostazioni che ancora ci sono. E, lasciandovi alle spalle tutte le vostre illusioni, basterà che poniate il vostro capo sul Cuore Mio Immacolato per ricevere consolazione e speranza.
Io vi dico che la vera novità oggi sta nell'annunciare a tutti la buona novella che Gesù è risorto ed è tornato - per ora in veste di Spirito Santo o Consolatore - e poi un dì tutti lo vedranno venire sulle nubi nel trionfo dei Cieli per riportare sulla Terra la vera Pace e l'Amore di Dio nei cuori e tra i popoli. E, sedendo alla destra del Padre, giudicherà l'operato degli uomini... Con la Misericordia divina li giudicherà, e perdonerà tutti coloro che, inginocchiandosi, chiederanno perdono.
Oh, andate, andate, andate a recare alle genti l'annuncio di grazia; andate e il vostro Signore sarà con voi! Gloria al padre...

Preghiamo:
Noi ti lodiamo e ti benediciamo, o Padre,
per la stupefacente meraviglia che hai operato
negli uomini mediante il tuo Figlio Gesù Cristo.
Nel potere di rimettere i peccati ch'Egli affidò alle fragili mani dei suoi,
sta per noi peccatori la garanzia certa della tua fedeltà
alle promesse di benedizione che avevi fatto ai padri,
e la cui realizzazione vera è Gesù Risorto.
Egli vive e regna con Te e lo Spirito Santo
nei secoli dei secoli. Amen.

Ripetiamo insieme:
Tu ci spingi avanti, Signore.

Per liberarci dalla prigione dell'egoismo.
Tu ci spingi avanti, Signore.
Per sprigionare le nostre capacità rannicchiate.
Tu ci spingi avanti, Signore.
Per dire con coraggio la Buona Notizia che viene da Te.
Tu ci spingi avanti, Signore.

8a stazione : GESU' CONFERMA LA FEDE DI TOMMASO



Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo...
perché con la tua croce e risurrezione hai redento il mondo.

Dal Vangelo secondo Giovanni (20,24-29):
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Didimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dissero allora gli altri discepoli: “Abbiamo visto il Signore!”. Ma egli disse loro: “Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò”.
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: “Pace a voi!”. Poi disse a Tommaso: “Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo, ma credente!”. Rispose Tommaso: “Mio Signore e mio Dio!”.
Gesù gli disse: “Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!”.

E' RISORTO! Esulta il cuore.
E' risorto e più non muore,
santa Vergine, il tuo Figlio.

Meditiamo con Gesù (dal libretto Mi ami tu?  pag. 24):
O anime dei Miei consacrati, rispondete alla Mia chiamata...
Sì, voi siete come Tommaso, ma lui si convertì dopo aver toccato le Mie piaghe e messo il dito nel Mio costato. Ebbene, Io ho già detto che questo “era un gruppo speciale” che mi rappresenta assai degnamente: non son forse tutte creature che hanno sofferto le Mie stesse pene? Non hanno esse provato il calvario e la croce del mondo? Non sono tuttora in cammino portando pesanti fardelli? Eppure son lì in comunione con Me e Mia Madre a pregare.
E sono state accanto alla Madre e a Giovanni ai piedi della Croce.
E hanno risposto alla Mia chiamata. E offron se stessi ogni volta per mettere in pratica un progetto divino, che poi si espande e il mondo raccoglie e fa suo. Ma loro sono tra quelli che rispondono per primi.
Oh cari, i Miei sacerdoti, dov'è andato a finire il vostro sereno senso di giudizio? Vi perdete in mille congetture mentali e intanto non vedete Chi vi ha visitato assieme a questi piccoli fratelli e sorelle; sì, piccoli e innocenti come bambini. E voi ancor diffidate e li scoraggiate…o li ignorate.
O anime dei Miei consacrati, Io oggi vi dico: convertitevi all'Amore Mio e del Padre o sarete spenti per sempre e arrancherete con fatica da soli, dopo essere stati sfiorati da tanta grazia che ho profuso in abbondanza…, anche su di voi.    “E venne la Luce, ma essi non l'hanno accolta…” (Gv 1,11).
Ancora volete che si dica così? Suvvia, voi sapete che lo Spirito Santo soffia e agisce come e dove vuole …ed Io ho scelto queste creature, senza meriti, senza cultura teologale, senza altra ragione che l'apertura che esse han dimostrato verso di Me e Mia Madre. E vi pare poco? Quanto dolore sublimato; quanta sofferenza fisica offerta per la Mia causa; quanti sacrifici di preghiera e di veglie.
...Io sono Gesù Sacerdote… ancora vi amo… ancor vi perdono… ancora spero nella vostra fedeltà alla Croce… Ancora Io vengo per mettere alla prova i vostri sentimenti, come feci con Pietro: “Mi ami tu?” e lo ripeto tre volte perché voglio che mi rispondiate chiaramente, convinti di essere amanti del Cristo Risorto e votati per sempre alla Sua causa, e di offrire voi stessi per la salvezza dell'umanità. ...Portate alto il vessillo della Mia Croce e sarete salvi per sempre tra le braccia del Padre Nostro. Amen.

Preghiamo:
O Gesù Risorto, ti diciamo ogni giorno nella fede,
“Signore mio e Dio mio”.
La fede non è facile, ma rende felici.
La fede è fidarsi di Te nelle tenebre.
La fede è affidarsi a Te nelle prove.
Signore della vita, aumenta la nostra fede.
Donaci la vera fede, che è la radice della tua Pasqua.
Donaci la fiducia, che è il fiore di questa Pasqua.
Donaci la fedeltà, che ne è il frutto. Amen.

Ripetiamo insieme:
La nostra mente e il nostro cuore siano aperti alla tua Parola, Signore.
Non sono i documenti e le prove che danno la fede.
La nostra mente e il nostro cuore siano aperti alla tua Parola, Signore.
A volte nei tuoi confronti siamo dubbiosi ed esitanti.
La nostra mente e il nostro cuore siano aperti alla tua Parola, Signore.
E' impossibile credere senza cercare con sincerità.
La nostra mente e il nostro cuore siano aperti alla tua Parola, Signore.

9a stazione : GESU' SI MOSTRA AI DISCEPOLI AL LAGO DI TIBERIADE


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo...
perché con la tua croce e risurrezione hai redento il mondo.


Dal Vangelo secondo Giovanni (21,1-9.13)
Gesù si manifestò di nuovo ai suoi discepoli sul mare di Tiberiade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Didimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: “Io vado a pescare”. Gli dissero: “Veniamo anche noi con te”. Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.
Quando già era l'alba Gesù si presentò sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: “Figlioli, non avete nulla da mangiare?”. Gli risposero: “No”. Allora disse loro: “Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete”. La gettarono e non potevano più tirarla su per la gran quantità di pesci.
Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: “E' il Signore!”. Simon Pietro appena udì che era il Signore, si cinse ai fianchi il camiciotto, poiché era spogliato e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: infatti non erano lontani da terra se non un centinaio di metri. Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane... Allora Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce.

E' RISORTO! Esulta il cuore.
E' risorto e più non muore,
santa Vergine, il tuo Figlio.

Meditiamo con Gesù... (da Ascolta Israele pag. 54 -137)
...E lo sguardo si perde alla vista del Mio lago tanto amato, dove i Miei rudi discepoli e pescatori vissero una storia che ebbe inizio allora e di cui non si vede ancora la fine. O cari, la fine dei tempi di satana non è stata ancor decretata dal Padre Nostro e per questo voi vivrete in tempi difficili, dove la voce di Dio verrà soffocata dal rombo di lugubri echi.
...La vista, dicevo,  si perde all'orizzonte... l'Amore Mio è così: tutto copre, tutto avvolge; l'Amore divino non tiene conto di differenze, non scarta alcun sasso e lascia che ogni fiore abbia il suo momento di gloria.
…Ricordate quel lago, il nostro lago? In riva ad esso vi son venuto incontro più volte di sorpresa e voi mi avete ascoltato. Ora guardate oltre… verso quel monte santo, l'Hermon, il monte da cui sgorgano le acque purissime del Giordano che irrora le terre in cui passa, che purifica, ristora, accoglie e battezza e si getta nel lago mescolandosi alle sue acque, non così limpide e trasparenti.
O sì, Io sono come quel fiume e l'Hermon è come il Padre Nostro e la terra, sì questa terra e il lago rappresentano l'umanità ed Io mi mescolo a voi come il Mio fiume, vi nutro di Me e vi lavo dai vostri peccati, vi spingo oltre le umane faccende per sollevarvi lo spirito che in voi molte volte giace compresso e oppresso in fondo al cuore.
O anime mie, confidate le vostre pene al vostro Signore… e vi donerò pure Me stesso per aiutarvi a camminare sulle acque del lago nelle notti buie e tempestose.
Ma non fate come Pietro che, sulle prime, ebbe poca fede e fu lì lì per affogare. Io vi tendo la mano e vi invito a fare due passi per raggiungermi. Voi siete, spiritualmente, come bimbi che imparano ora a camminare ed Io vi insegno ogni gesto o movimento. Io vi sprono perché non pensiate solo di cadere, ma ad avere fiducia che tutto è possibile a Dio, ed anche che Io vi possa parlare ad uno ad uno, che vi possa amare singolarmente e unitamente a tutta l'umanità. O cari, credete che ciò sia possibile e avverrà che camminerete su acque ben più infide di questo lago…

Preghiamo:
Ti ringraziamo, o Padre, per aver mandato
il tuo Figlio a faticare e soffrire, morire
e risorgere per noi, perché con Lui e
come Lui anche noi fatichiamo, soffriamo
e moriamo per i nostri fratelli, per risorgere
ed essere sempre con Lui nella tua gloria,
Re e Signore dei secoli eterni. Amen.

Ripetiamo insieme:
Con te costruiremo un mondo nuovo.

Solo tu, Signore, dai un senso alla fatica umana.
Con te costruiremo un mondo nuovo.
Aiuta chi opera nell'amore e nella giustizia.
Con te costruiremo un mondo nuovo.
Benedici chi lavora per il nostro pane quotidiano.
Con te costruiremo un mondo nuovo.

10a stazione :  GESU'  CONFERISCE  IL PRIMATO  A  PIETRO


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo...
perché con la tua croce e risurrezione hai redento il mondo

Dal Vangelo secondo Giovanni (21,15-17):
Quand'ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: “Simone di Giovanni, mi vuoi bene tu più di costoro?”. Gli rispose: “Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene”. Gli disse: “Pasci i miei agnelli”. Gli disse di nuovo: “Simone di Giovanni, mi vuoi bene?”. Gli rispose: “Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene”. Gli disse: “Pasci le mie pecorelle”. Gli disse per la terza volta: “Simone di Giovanni, mi vuoi bene?”. Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli dicesse: Mi vuoi bene?, e gli disse: “Signore, tu sai tutto; tu sai che ti voglio bene”. Gli rispose Gesù: “Pasci le mie pecorelle. 

E' RISORTO! Esulta il cuore.
E' risorto e più non muore,
santa Vergine, il tuo Figlio.

Meditiamo con Gesù... (dal libretto Mi ami tu? - pagg. 49,52,54)
Quando chiesi a Pietro se mi amasse: per ben tre volte lo feci, anche per mettere alla prova il suo amore, ben sapendo il compito gravoso che lo aspettava. E quando egli mi disse, quasi addolorato, la terza volta: “Tu lo sai, Signore, che io ti amo...”. E quando ancora gli dissi: “Tu andrai dove non vorresti; tu soffrirai come Me sulla Croce; tu calpesterai suoli non accoglienti; tu vivrai tutta la Passione del Cristo”. Capii che sarebbe stato un Sì definitivo il suo e che non sarebbe arretrato di fronte al giudizio degli uomini e avrebbe liberato tutte le sue migliori energie, pur di continuare ad affermare che mi amava... or non più timoroso, or non più temendo di essere giudicato, or non più schivo e sfuggente per il timore di dover subire la stesa sorte del suo Maestro. Oh, Pietro, quanto lo amai per questo suo rinnovato ardore! E come rivedo lui nel Mio Papa Santo!
... Come feci con Pietro, ancor oggi Io domando ad ogni creatura: “Mi ami tu? E attendo la risposta che dal cuore di ognuno dovrebbe sgorgare.

Preghiamo:
Noi ti ringraziamo, Gesù Risorto, per il Pietro di oggi,
il nostro Papa, che vive il suo servizio apostolico
con tanta generosità e calore, nel sacrificio di questi tempi,
così belli, ma così duri.
E noi, al tuo servizio, solo se amiamo, potremo
pascere il tuo gregge; e solo con il nostro sacrificio,
lo nutriremo della tua verità  e della tua pace. Amen.

Ripetiamo insieme:
Ci hai affidati ad una Roccia.

Grazie, Gesù, per quegli uomini che tu hai chiamato apostoli e noi chiamiamo vescovi.
Ci hai affidati ad una Roccia.
Grazie per quell'uomo che tu hai chiamato Pietro e noi chiamiamo Papa.
Ci hai affidati ad una Roccia.
Grazie perché ci hai chiamati nella tua Chiesa.
Ci hai affidati ad una Roccia.

11a  stazione: GESU' AFFIDA AI DISCEPOLI LA MISSIONE UNIVERSALE


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo...
perché con la tua croce e risurrezione hai redento il mondo

Dal Vangelo secondo Matteo (28,16-20):
Gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro fissato. Quando lo videro, gli si prostrarono innanzi; alcuni però dubitavano. E Gesù, avvicinatosi, disse loro: “Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”. 

E' RISORTO! Esulta il cuore.
E' risorto e più non muore,
santa Vergine, il tuo Figlio.

Meditiamo la Parola di Gesù... (dal libretto Mi Ami tu? pag. 55,56)
Il significato di essere chiesa dent
ro la Chiesa è: camminare alla Mia sequela per amore... amore donato, amore ricevuto, amore cercato altrove e mai trovato nella pienezza; amore coniugale con la Mia Chiesa, Sposa di Cristo, ma anche amore che converge verso una sola creatura e l'avvolge, la protegge, la ripara nelle sue lacerazioni, nella sua umanità, amore che non langue inespresso, ma che si dona continuamente e influisce anche sui pensieri... che scioglie, raccoglie, ritempra e ristabilisce dentro all'unità della Chiesa, delle sue membra, del suo corpo, delle sue cellule...

(dal fasc. n.5 Resta con noi... pag.12):
[Quindi] La missione di ogni cristiano, seguace di Gesù Cristo Risorto, è quella di testimoniare con la vita la fede e di andare fino ai confini della Terra, se fosse necessario, per renderla nota a tutti quanti.
Il tempo è venuto; prendete le bisacce e, senza por tempo di mezzo, andate e annunciate la buona novella alle genti. Io vi consegno il mandato di Miei testimoni, testimoni del Risorto! Amen.

Preghiamo:
Gesù Risorto, come giunge confortante la tua promessa:
“Io sono con voi tutti i giorni”.
Da soli, non siamo capaci di portare il minimo peso con costanza.
Tanto meno di reggere sulle nostre povere
spalle il peso del mondo.
Noi siamo deboli, Tu ci dai la forza.
Noi siamo incostanti, Tu sei la nostra perseveranza.
Noi abbiamo paura, Tu ci dai il coraggio.
Noi siamo tristi, Tu sei la nostra gioia.
Noi siamo la notte, Tu sei la Luce.
Noi siamo la stasi, Tu sei la nostra Pasqua di Risurrezione. Amen.

Ripetiamo insieme:
Fa' che sentiamo di essere mandati, Signore.

Rendici strumenti della tua parola, messaggeri della tua bontà.
Fa' che sentiamo di essere mandati, Signore.
Donaci la fede per osare l'impossibile.
Fa' che sentiamo di essere mandati, Signore.
Donaci amore per quel che facciamo e umiltà per  agire nel Tuo nome.
Fa' che sentiamo di essere mandati, Signore.

12a  stazione : GESU' SALE AL CIELO


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo...
perché con la tua croce e risurrezione hai redento il mondo

Dagli Atti degli Apostoli (At 1,6-11):
Gli Apostoli, venutisi a trovare insieme, domandarono a Gesù: “Signore, è questo il tempo in cui ricostituirai il regno di Israele?”. Ma Egli rispose: “Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta, ma avrete forza dallo Spirito Santo, che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria, e fino agli estremi confini della terra”.
Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. E poiché essi stavano fissando il cielo mentre egli se n'andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono  a loro e dissero: “Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù che è stato tra di voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui lo avete visto andare in cielo”.

E' RISORTO! Esulta il cuore.
E' risorto e più non muore,
santa Vergine, il tuo Figlio.

Meditiamo... (dal libretto Mi Ami tu? pag. 97)
Padre Pio... Gesù è salito al cielo e si è assiso alla destra del Padre; ma, come già detto, non vi lascerà soli: vi manderà lo Spirito Santo e sarete infiammati da Lui.
O cari, non sentitevi abbandonati:  Egli non parla perché tutto è già stato detto, ma non lascerà dei cuori che ardono per Lui, o no! Allora offrite voi stessi... e ogni lacrima sia per Lui, ogni sorriso sia per Lui, ogni calice amaro sia un'offerta a Colui che vi ha redenti  e vi ha donato tutto Se stesso.
Porgete la mano a chi vi chiede aiuto, donate amore a chi non sa cosa sia veramente, aprite il cuore a cuori chiusi in se stessi per difesa, per sfiducia, per timore di essere offesi.
Dopo la Sua Ascensione, Egli li mandò a due a due ad annunciare la lieta novella alle genti di ogni contrada... Ebbene, quel tempo ancor si ripete: è un tempo di Grazia e Misericordia; vivetelo con gioia e donate a tutti l'annuncio che il Regno di Dio è vicino ed è già tra di voi che lo avete accolto. Pace e bene! 

Preghiamo:

O Signore, Tu ci hai mostrato tutto l'Amore
e ci hai indicato la Via da seguire.
Per noi , che siam come incapaci di amare
a Tuo modo, riserva, o Signore, la Tua Misericordia
e donaci di poterla accogliere per inondare gli altri
di tanta grazia santificante e risanante di ogni male.
Noi ti promettiamo, Signore, di restarti fedeli
e di voler mantenere l'impegno anche quando
le difficoltà del cammino si fanno più dure,
perché confidiamo in Te, o Signore, e nel Tuo Amore
verso le creature. Così sia per sempre!
Noi ti lodiamo, ti ringraziamo e ti benediciamo. Amen.
O Padre, accogliendo nella gloria
del cielo il tuo Figlio fatto uomo,
hai esaltato, in Lui, anche la nostra
natura umana. E così il Suo volto
che è “nostro” è divenuto lo specchio
perfetto della tua stessa maestà.
Concedi a noi di essere illuminati
dalla Luce di quel volto e di percorrere
in essa il nostro cammino terreno,
per poter giungere all'incontro
con Te ed essere riconosciuti in tutto
come conformi a Lui, Gesù Cristo,
tuo Figlio e nostro Signore. Amen.

Ripetiamo insieme:
Saliamo anche noi verso il cielo, Signore.

Quando, ascoltando la tua parola, siamo più grandi del peccato che vorrebbe abitare in noi.
Saliamo anche noi verso il cielo, Signore.
Quando, ascoltando la tua parola, vinciamo la collera e le divisioni.
Saliamo anche noi verso il cielo, Signore.
Quando, ascoltando la tua parola, sentiamo il desiderio di agire come Te.
Saliamo anche noi verso il cielo, Signore.

13a stazione : CON MARIA, IN ATTESA DELLO SPIRITO


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo...
perché con la tua croce e risurrezione hai redento il mondo

Dagli Atti degli Apostoli (At 1, 12-14):
Allora [gli Apostoli] ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi, che è vicino a Gerusalemmequanto il cammino permesso in un sabato. Entrati in città salirono al piano superiore dove abitavano. C'erano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo di Alfeo e Simone lo Zelota e Giuda di Giacomo. Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la Madre di Gesù, e con i fratelli di Lui.

E' RISORTO! Esulta il cuore.
E' risorto e più non muore,
santa Vergine, il tuo Figlio.

Meditiamo con Maria... (dal libretto Mi Ami tu? pag. 99,100)
A voi cari, che il nostro beneamato Padre Pio mi ha segnalato, voglio dare la benedizione speciale con mio Figlio Gesù, inginocchiatevi per riceverla....
Egli vi ama e vi comprende e spera che l'albero - da Lui innestato - possa dare frutto. Il tempo di revisione di ogni creatura è ormai iniziato e avanzato...  Ora voi temete di non essere più in grado di fare altro, ma non è così: l'attesa sia operosa, ciò significa decisamente vissuta... Questa Madre non vi chiede di più, ma di impiegare meglio le vostre forze e risorse, nel senso che Gesù vi ha già detto. Rileggete, meditate, ascoltate la Sua parola, sia del Vangelo che quella donata in Spirito Santo di Verità.
...Voi vi sentite un po' soli e abbandonati, ma questa Madre sa che non è così: l'alba del nuovo mattino arriverà presto, avrete tutta la gioia nel cuore che meritate e sarà gran festa in tutti i cuori aperti al Suo Amore. O sì, voi Lo vedrete e parteciperete alla gloria nei Cieli.
Abbiate fede, speranza e carità e sarete sempre nel mio Cuore colmo d'Amore. Pace a voi!
Io sono la vostra Madre Celeste, Madre dell'umanità! Vi benedico insieme a tutti quelli che portate nel cuore, amen, amen, amen.

Preghiamo:
Noi ti rendiamo grazie, o Padre,
per averci donato Gesù con l'opera di Maria.
Di averci dato Maria come ultimo dono,
come estrema eredità lasciata a noi dal Cristo morente.
Ti invochiamo per sua intercessione,
continua a effondere sui tuoi fedeli
l'abbondanza del Tuo Spirito,
che ci faccia veri figli nel Figlio.
Egli vive e regna con Te nei secoli dei secoli. Amen.

Ripetiamo insieme:
A te siamo stati affidati, Madre di Dio.

Aiutaci ad abbandonare la nostra vita in Dio, perché si faccia in noi la Sua Parola.
A te siamo stati affidati, Madre di Dio.
Insegnaci a scoprire ogni giorno le meraviglie che Dio opera in noi e nell'Universo.
A te siamo stati affidati, Madre di Dio.
Insegnaci a contemplare il mistero di Dio e a meditarlo nel nostro cuore.
A te siamo stati affidati, Madre di Dio.

14a stazione : GESU' MANDA AI DISCEPOLI LO SPIRITO PROMESSO DAL PADRE


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo...
perché con la tua croce e risurrezione hai redento il mondo

Dagli Atti degli Apostoli (At 2,1-6):
Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano.
Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.
Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei osservanti di ogni nazione che è sotto il cielo.
Venuto quel fragore, la folla si radunò e rimase sbigottita perché ciascuno li sentiva parlare la propria lingua.

E' RISORTO! Esulta il cuore.
E' risorto e più non muore,
santa Vergine, il tuo Figlio.


Meditiamo con Gesù... (dal libretto Contemplerete le Mie Vie... pag. 27)
Io ora vengo in veste di Nazareno per condurvi meco in seno alla comunità dei miei primi cristiani riuniti in preghiera assieme alla Madre. Ricordate? Nella Pentecoste d'Amore Io mandai loro il Consolatore che fu annunciato con un gran rombo di vento e poi con delle fiammelle che si posarono sopra di essi.
Ebbene, immaginatevi di vivere così il momento importante, quando invocate lo Spirito Santo, ed anche la vostra mente parteciperà pienamente, non più alla rincorsa di altri pensieri, ma governata da voi e dal cuore proteso e aperto a ricevere il Mio Amore.
Ed anche la Madre Nostra sarà compresa nel vostro pregare, perché vi è stata Maestra, assieme a Padre Pio...

(idem pag. 112)
Uniti al Padre, per mezzo dello Spirito Santo e di Maria, voi siete stati assunti alla partecipazione della gloria nei Cieli del Redentore vostro.
Così, creature, si compie il divino Disegno; così cuori miei voi sentite all'unisono con la vibrazione dei Nostri due Cuori immacolati e pieni d'Amore.
Vi amo, creature, vi sprono a fare la vostra parte, voi non siete soli, voi avete Me nel cuore; e Maria vi ha condotti a Me! Onoratela nel giorno della sua festa, e i Nostri due Cuori saranno uniti per sempre ai vostri.
Consacrate le vostre vite, offrite voi stessi per la Nostra causa... o se sapeste quanto il mondo avrebbe da guadagnare consacrandosi ai Nostri due Cuori, che ancora si offrono a tutti e recano in sé tutti i doni dello Spirito Santo.
O sì, quei doni siano il vostro scudo di protezione anche dalla furia del maligno operare, che vorrebbe annullarvi. Osate invece affermare di essere Miei e non avrete mai più nulla da temere: Io ho vinto satana, per sempre!

(dal fasc. Resta con noi n.5/06 pag. 15,16)
Io vi dono la pace, la Mia vera Pace! Vi seguirò fino alla fine dei tempi; vi amerò oltre le vostre aspettative. Vi condurrò in seno a Mia Madre e vi presenterò al Padre dicendo: “Vedi queste creature, Padre Mio? Hanno sofferto per Me e offerto la loro vita al servizio. Accoglile tra le Tue braccia.”
Pace a voi, miei aiutanti tenaci, vi consegno la chiave di volta per aprire gli animi. Dite semplicemente: “Gesù è risorto e ti viene a trovare. Io lo porto nel cuore per te ed Egli ti ama.” Così facendo non ci sarà opposizione, sarete accolti e offrirete a me le loro pene o istanze e penserò a tutto Io con i Miei Angeli e Santi.
...Alla fine dei tempi tutto vi sarà svelato e vi renderete conto di quale Grazia siete stati gratificati, pur senza averne il merito. Perché Io non guardo al passato, Io non guardo al peccato; Io assumo su di Me tutto quanto e vi rendo lindi e liberati per sempre da pesi che altrimenti sarebbero insostenibili.

Allora abbandonate tutte le rigidità e, forgiati al fuoco dello Spirito Santo, vivete, gioite, cantate inni al Signore Dio vostro e aprite le porte agli altri. Anche se sono, per ora, maldestri o invadenti, accoglieteli con amore perché son proprio quei piccoli che Io amo di più per la loro incapacità a comprendere la grandezza di Dio e del Suo Amore infinito. Essi incespicano, balbettano, si dibattono, scombinano piani, è vero, ma lo fanno senza coscienza e aspettano, magari con impazienza, il loro turno di apprendimento. Consolateli, aiutateli, amateli come Io li amo e siate misericordiosi, come Io son stato con voi Misericordia infinita.
O cari, concedete a voi stessi di amarvi tra di voi come Io vi ho amati e ancora vi amo!
Andate in pace, il Signore vi ha salvati dal perdervi nell'abisso del vostro peccato d'origine. Pace a voi! Ora siete Miei per sempre e vi benedico nel nome della SS. Trinità, Padre e Figlio e Spirito Santo, unica Verità e Realtà, amen, amen, amen. +

Preghiamo:
O Spirito Santo, scendi nel mio cuore,
illumina la mia mente, apri il mio cuore,
adatta il mio corpo alla tua divina  presenza.
O Santo Spirito, calma il mio dolore,
vinci la mia indole terrena e fai di me quel figlio
che Dio ha creato, sia così per sempre.
Vieni Santo Spirito e abita in me.
Amen.

Lettore: O Spirito Santo, che congiungi il Padre e il Figlio,
sei Tu che ci unisci a Gesù Risorto, respiro della nostra vita;
sei Tu che ci unisci alla Chiesa di cui sei l'anima
e noi le membra. Come S. Agostino, ognuno di noi ti supplica:
Tutti:
“Respira in me, Spirito Santo, perché io pensi ciò che è santo.
Attirami Tu, Spirito Santo, perché io ami ciò che è santo.
Fortificami Tu, Spirito Santo, perché io mai perda ciò che è santo”.

Ripetiamo insieme:

Vieni, Spirito del Signore.

Quando i nostri pugni sono chiusi e il cuore è arido.
Vieni, Spirito del Signore.
Quando tutto sembra soffocare nell'abitudine e nella noia.
Vieni, Spirito del Signore.
Quando ci minacciano timore e scoraggiamento.
Vieni, Spirito del Signore.

CONCLUSIONE

Illuminati dall'eterna luce di Dio, Padre e Figlio e Spirito Santo, disponiamo i nostri cuori a lodarlo e ringraziarlo per l'immensità dei suoi doni.

Preghiamo insieme e diciamo:
Noi ti rendiamo grazie, o Padre.

*Per averci fatti creature umane, a immagine tua e del tuo Unigenito,  nel quale ci ha fatti tuoi figli...
*Per averci dato Gesù, tuo Figlio, il  primogenito di ogni creatura,   e l'ideale di ogni vero essere umano... 
*Per il dono del tuo Spirito, che ci rende figli nel Figlio...
*Per averci fatti Chiesa, tua dimora eletta nel tempo e nell'eternità...
*Per tutti coloro che risposero e risponderanno alla tua chiamata,
*Per la Vergine Madre di Cristo e Madre nostra,
*Per gli Apostoli, i Martiri, gli Angeli e i Santi, e per tutti i veri discepoli di Gesù Cristo che Tu solo   conosci...

Uniti tra noi tutti, e ai fratelli e sorelle sparsi nel tempo e nello spazio, facendo nostra la volontà dello Spirito nella suprema invocazione: “Vieni, Signore Gesù!” , anticipiamo in questo momento di grazia e di luce l'avvento finale del Regno di Dio, rivolgendo al Padre le parole insegnate a noi dal nostro Maestro:

Padre Nostro, che sei nei cieli...

...E scenda su di noi in abbondanza la benedizione divina, nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
CANTO FINALE

 

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